Servizi · Fotovoltaico

Impianti fotovoltaici, chiavi in mano.

Progettiamo e installiamo impianti fotovoltaici per casa e impresa. Con una persona che ti accompagna dal sopralluogo all’attivazione, e che resta a tua disposizione anche dopo..

Il sopralluogo è gratuito e non impegnativo. Ti diamo un’analisi della tua situazione e un preventivo costruito sulla tua casa.

Tecnico Energetica e cliente osservano un impianto fotovoltaico su un tetto in Brianza

Cosa proponiamo

Un impianto fotovoltaico chiavi in mano significa che ti occupi solo di una cosa: dirci di sì. Tutto il resto lo facciamo noi.

Dopo un sopralluogo gratuito, progettiamo l’impianto sui tuoi spazi e consumi. Tecnici specializzati curano installazione, eventuale accumulo e tutte le pratiche necessarie.

Dopo l’attivazione, il rapporto continua su due fronti

1 · Assistenza nel tempo

La tua persona di riferimento resta al tuo fianco anche dopo l’attivazione, per verificare produzione, risparmi e aggiornamenti normativi.

2 · Ritiro energia

L’energia che produci e non consumi non va persa: la ritiriamo noi e te la riconosciamo ogni mese. Avrai un unico interlocutore per il tuo impianto, senza doverti occupare della burocrazia.

Come funziona, dal sopralluogo all’attivazione

Il percorso si articola in quattro passaggi. In media si arriva alla prima produzione in due o tre mesi dal perfezionamento del contratto.

Primo passo: sopralluogo gratuito

Con un sopralluogo gratuito e senza impegno valutiamo tetto, esposizione, eventuali ostacoli e consumi reali, per capire quale soluzione è più adatta.

Secondo passo: preventivo dettagliato

Prepariamo un preventivo su misura con impianto, componenti, accumulo e stima della produzione, indicando anche l’offerta luce più adatta.

Terzo passo: installazione

Se decidi di procedere, pianifichiamo l’installazione. I nostri tecnici montano l’impianto e avviano in parallelo tutte le pratiche necessarie.

Quarto passo: attivazione e prima produzione

Dopo l’allaccio alla rete, l’impianto entra in funzione e inizi a beneficiarne in bolletta. Nei primi mesi ti aiutiamo a monitorare la produzione, l’autoconsumo e l’energia immessa in rete.

Detrazione e investimento

Una parte importante del valore di un impianto fotovoltaico sta nel quadro fiscale che lo accompagna: detrazioni per i privati, ammortamenti e agevolazioni per le imprese. Sono due percorsi diversi, vale la pena spiegarli con chiarezza.

Per i privati

Per chi installa un impianto sull’abitazione, la normativa prevede una detrazione IRPEF della spesa sostenuta, secondo due aliquote.

Prima casa — 50%

Detrazione IRPEF del 50% della spesa sostenuta per impianti sull’abitazione principale.

Seconda casa — 36%

Detrazione IRPEF del 36% per impianti su seconde case (mare, montagna, immobili non residenza).

In entrambi i casi, il massimale di spesa detraibile è di 96.000 € per unità immobiliare. La detrazione si ripartisce in 10 quote annuali di uguale importo, da scaricare nella dichiarazione dei redditi.

Un esempio

Un impianto da 6 kW con accumulo, installato sull’abitazione principale, ha un costo di mercato indicativo che varia tra i 12.000 e i 16.000 €. Su un investimento di 14.000 €, la detrazione del 50% vale 7.000 €, da ripartire in 10 anni: 700 € l’anno di sgravio IRPEF. È un beneficio significativo, ma è un beneficio fiscale: lo ottieni se hai capienza IRPEF sufficiente. Da febbraio 2023 lo sconto in fattura e la cessione del credito non sono più disponibili: l’unica via è la detrazione diretta.

Per le imprese

Per le aziende che installano un impianto fotovoltaico esistono strumenti dedicati: l’ammortamento contabile dell’impianto come bene strumentale, la detrazione dell’IVA sull’investimento, le agevolazioni del piano Transizione 5.0, la possibilità di entrare in Comunità Energetiche Rinnovabili. Sono strumenti che vanno valutati caso per caso, in base alla tipologia di impresa, alla dimensione dell’impianto e all’uso previsto dell’energia prodotta.

Un esempio

Un’impresa che installa un impianto da 50 kW sul tetto del proprio capannone, con un investimento indicativo di 60.000 €, può combinare più strumenti: l’ammortamento contabile dell’impianto come bene strumentale, la detrazione dell’IVA, l’eventuale accesso al piano Transizione 5.0 se l’investimento rientra in un programma documentato di efficientamento energetico, oppure l’inserimento in una Comunità Energetica Rinnovabile per valorizzare l’energia in eccesso. Il quadro finale dipende dal regime contabile dell’impresa, dalla sua dimensione e dall’uso previsto dell’energia: per questo è importante valutare ogni caso singolarmente.

Se ti interessa un impianto per la tua attività, scrivici: ne parliamo con riferimenti concreti alla tua situazione.

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Le aliquote citate sono aggiornate al 2026. Le agevolazioni fiscali cambiano spesso: prima di un investimento conviene sempre verificare il quadro normativo aggiornato.

Chi ti accompagna

Anche per il fotovoltaico, il modo di lavorare è lo stesso che applichiamo per la luce e il gas: una persona di riferimento ti segue dall’inizio alla fine del progetto, e resta a tua disposizione anche dopo.

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